mercoledì 28 febbraio 2007

Visita al "deposito fantasma"

Il giorno atteso è arrivato!
Siamo pronti per andare a Lavaiano al deposito dei vecchi oggetti della scuola per fotografarli e poi pubblicarli nel nostro blog, nella sezione "Museo della Scuola".

Ecco il nostro equipaggiamento:
merenda e bottiglia dell'acqua....e,
naturalmente...


Stefano è puntualissimo con lo scuolabus.










Si parte, sotto lo sguardo attento della maestra Carla.








Siamo arrivati.
Scendiamo dallo scuolabus.
Stefano ha la chiave, ma il lucchetto è manomesso e non c'è modo di aprirlo....Che fare?...

Una rapida ispezione e Stefano scova un cancello secondario.



Siamo nel cortile e ci dirigiamo verso l'ingresso della vecchia scuola.

Entriamo, ma le porte delle aule-deposito sono chiuse a chiave...e noi non abbiamo le chiavi!!!





Viaggio a vuoto... peccato.

Sconsolati torniamo a scuola.




venerdì 23 febbraio 2007

Il Sindaco ci ha risposto!!!!!!!!!!!

1° e-mail
Comune di Lari
(Provincia di Pisa)
Ufficio del Sindaco

Carissimi ragazzi,

Ho detto alla responsabile del servizio Amministrativo, Dott.ssa Nicoletta Costagli, di dare disposizione all'autista dello scuolabus di mettersi in contatto con la vostra insegnante per accompagnarvi a Lavaiano e aprirvi le porte dell'edificio affinchè possiate fare le foto.

Mi raccomando, fate un bel lavoro così poi, se vorrete, potremo aprire una pagina anche sul Sito del Comune di Lari, per far visitare a tutti il nostro Museo Virtuale della Scuola.

Grazie

Il Sindaco
Ivan Mencacci

2° e-mail:
A proposito mi ero dimenticato.....

Complimenti per il vostro blog! Bravissimi!

Sono sempre più convinto che meritate il meglio, per questo vogliamo costruire la nuova scuola, siete davvero bravissimi.

Se siete d'accordo appena il Consorzio Sviluppo Valdera ci porta il progetto esecutivo della nuova scuola di Lari lo riguarderemo insieme ed insieme ne seguiremo tutto l'iter, dalla gara di appalto fino alla sua inaugurazione.

A presto

Il Sindaco
Ivan Mencacci

Comune di Lari, Piazza Vittorio Emanuele II N.1 56035 Lari (Pi). Tel.0587/687535 Fax 0587/687575. www.comune.lari.pi.it
E-mail sindaco@comune.lari.pi.it

giovedì 22 febbraio 2007

Mandiamo un e-mail al Sindaco Ivan Mencacci

Da: quintalari@libero.it
Data: 22/02/2007 16.15.54
A:
sindaco@comune.lari.pi.it

Oggetto: Richiesta scuolabus per visitare il deposito di Lavaiano

Caro Sindaco Ivan,

ricorda quella famosa lettera che le avevamo mandato l’anno scorso per costruire il nostro museo della scuola?

Visto che non abbiamo spazio a sufficienza per costruirlo, ci abbiamo ripensato, e abbiamo deciso di fare un museo virtuale sul nostro blog http://quinta200607.blogspot.com/

Per questo le chiediamo di mandarci un pulmino per andare a Lavaiano a fotografare i vecchi oggetti scolastici che sono depositati lì.

Per favore, ci faccia sapere lei una data in cui il Comune potrebbe metterci a disposizione lo scuolabus e una persona addetta per portarci sul posto e aprirci.

Aspettiamo con ansia una sua risposta
GRAZIE e a presto
La classe 5° della Scuola Primaria di Lari

sabato 17 febbraio 2007

Lettera a Edo e Corra

Hello dear Edo and Corra!
Prima di tutto: come state?
La scuola nuova qui a Perignano è "fichissima": aule immense, una mensa così grande che ci si mangia tutte le cinque classi insieme, una super-palestra, l'aula magna, una formidabile aula di informatica con ben 14 computers, un'aula video... c'è anche l'aula di scienze (ma è riservata per le classi delle medie, noi possiamo usare solo un "manichino" per studiare il corpo umano).

E ora torniamo a noi: stiamo abbastanza bene... diciamo "abbastanza" perché oggi tre compagni sono assenti.

Dobbiamo dire che anche i PIDOCCHI qui a scuola se la passano molto bene sulle nostre teste! L'altro giorno ce l'hanno fatta ad approdare anche sulla folta chioma rossa della maestra Anna - ah, ah, ah, ah! - la quale però, purtroppo, li ha fatti "smammare" a tempo di record (che iella...poteva rimanersene a casa per qualche altro giorno...) con l'uso di micidiali pettinini superfitti e schiume soffocanti.

Altre novità:
- Kleiton si è messo l'apparecchio ai denti;
- Marco si è trasferito in paese a Lari ed è molto contento della sua nuova sistemazione;
- Tommaso è diventato una peste;
- anche Selene è diventata una peste da quando è compagna di banco di Mattia;
- Fabiola non sta zitta un secondo;
- Lorenzo F è intrattabile;
- Alessio M pratica lo yoga sul banco...

...E' suonata la campanella, dobbiamo salutarci qui.
Rispondeteci presto!

Goodbye

sabato 27 gennaio 2007

Il giorno della memoria per non dimenticare


Oggi, 27 Gennaio si celebra la "giornata della memoria".

Questi sono gli articoli della legge con cui lo Stato italiano ha istituito questa ricorrenza:

Art. 1
1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Art. 2
1. In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.

Anche nella nostra scuola abbiamo fatto memoria di questo giorno: alle ore 12 al suono della campanella ci siamo alzati e siamo stati un minuto in piedi e in silenzio.
Poi la campanella è di nuovo suonata e ci siamo ritrovati con i bambini di tutta la scuola nell'atrio e abbiamo detto i nostri pensieri su quegli avvenimenti.

giovedì 25 gennaio 2007

Serial mouse in azione



Non tutti vedono le cose allo stesso modo! Sentite come uno stesso fatto viene riportato da due gruppi diversi:



Versione A
Mentre la maestra Carla era al computer, Alessio Serafin sul davanzale della finestra ha visto un piccolo musetto con i baffi, e ha chiesto all'insegnante: " Che tipo di animale è ?! "
La maestra, urlando, gli ha risposto: " E' un topo !!" e subito ha portato noi alunni nel corridoio chiamando la bidella e il bidello, che hanno aperto la finestra, così il piccolo topino se ne è andato.
Contenti dell'esperienza (di averlo mandato via) siamo rientrati in classe.
Autori: Fabiola, Selene, Aurora, Lorenzo B., Alessio M.



Versione B
Oggi pomeriggio è accaduto un fatto memorabile!
Eravamo tornati dalla mensa e stavamo facendo ricreazione quando Alessio S. ha visto un coso peloso grigio scuro sotto la plafoniera che è momentaneamente appoggiata sul davanzale e ha detto: "Maestra, c'è un animale!"
La maestra, incuriosita, è venuta a vedere che cosa era.
Ha alzato la plafoniera e ..... un topo con un musetto piccolo e carino - ALMENO PER NOI ERA CARINO !!!!!!!!!!!!!!! - è spuntato fuori.
La maestra Carla è partita subito a corsa come un razzo per il corridoio, portandoci con sé, chiamando e richiamando il bidello per cacciare il topo.
Il bidello, armato di scopa, cassetta e guanti è arrivato subito in classe, ha preso il topolino in mano e l'ha buttato fuori dalla finestra.
Infine siamo tornati in classe.
Autori: Alessio S., Mattia, Tommaso, Lorenzo F., Alessio M.

mercoledì 10 gennaio 2007

Mandiamo all'UNICEF e al PAM (Progetto Alimentare Mondiale) le donazioni raccolte all'Esposizione della Solidarietà

Siamo pronti per inviare i soldi raccolti grazie alla nostra mitica esposizione della solidarietà

50,00 € più 1.00 € di spese postali andaranno all'UNICEF.
Qui vediamo la compilazione del bollettino postale per l'UNICEF




I restanti 540.40 € li invieremo al PAM (Progetto Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite).

Qui stiamo telefonando al PAM di Roma per avere la conferma dei dati per fare il bonifico bancario

Un gruppo di noi va all'ufficio postale ...







...e aspetta il proprio turno.








Fatto!
Questa è la ricevuta.






Un altro gruppo va in banca ...







...dove siamo subito serviti dalla gentilissima Elisa che non ci fa nemmeno pagare le spese per il bonifico!






Fatto!
Questa è la ricevuta.




>>>>>Clicca qui per saperne di più sulla destinazione e uso di queste donazioni

martedì 9 gennaio 2007

Un arcobaleno ci accoglie nella nuova scuola!

Ieri sera ero frenetico.
Mi preparai lo zaino super-colmissimo. E, finalmente, andai a letto.
Come sarebbe stata la mattina seguente?
Non lo sapevo.
Pur essendo andato a letto alle 21:30, alle 22:30 ero ancora sveglio.
Non sapevo quando mi sarei addormentato. Speravo presto.
La mattinata dopo era cruciale…
Finalmente mi addormentai.
Dormii un sonno molto inquieto, se si può dire che dormii.
Poi, mi svegliai. Era mattina. Le 07:12 precise.
Infatti avevo puntato la sveglia alle 07:12 precise.
Mi svegliai e mi alzai seduta-stante. Andai in bagno. Mi vestii.
Svelto, scesi le scale. Ero ansioso.
Molto ansioso.
Moltissimo ansioso.
Feci colazione. Andai a pianterreno ad aspettare il pulmino. Alle otto meno cinque minuti il pulmino arrivò.
Salii sul pulmino. Eravamo in pochi.
Mano a mano che il pulmino faceva sempre più strada, raccoglieva sempre più gente, e il tempo passava … passava…passava…
Arrivammo.
Un arcobaleno ci accolse. Un bellissimo arcobaleno.
Da fuori, la scuola era stupenda. Da dentro, altrettanto.
Ci dirigemmo verso la nostra classe con la maestra.
Ad ogni passo, l ' ansia cresceva………….
Io e i miei compagni ci scambiavamo domande del tipo:
"Come sarà?"
"Sarà bella?"
"Sarà brutta?"
"Sarà più grande della nostra vecchia aula?"
"Di quanto?"
La maestra aprì la porta e…
Tutti eravamo col fiato sospeso…
Ed eccola!!
La nostra nuova aula!!!!!
Bellissima, spaziosissima, confortevolissima!
E fino a Giugno, sarebbe stata nostra.
"Godiamocela!". Pensai.
Era bella, molto bella.
E adesso ci sto scrivendo dentro…
Tommaso

Finalmente ! E' arrivato l'8 Gennaio.
Sono molto contenta di essere alla scuola media di Perignano, anche se arriviamo più tardi ( di poco) a casa.
Ad accoglierci è stato l'arcobaleno, dai colori allegri, splendenti e lucenti!
La scuola è molto grande, noi bambini della scuola elementare di Lari ci troviamo al piano terra, invece al piano superiore si trovano le medie.
La quinta, la nostra aula, è molto spaziosa, tanto che …ci sono due lavagne, un computer e tre finestre che si possono aprire in tre modi diversi.
Dopo, la maestra Carla ci ha portati a vedere le altre aule ed i bagni che sono divisi: ci sono quelli dei bambini e quelli delle bambine, cosa che a Lari non avevamo.
Infine siamo tornati in classe a correggere la lezione delle vacanze.
Con la mente faccio un saluto alla mia vecchia scuola, che mi mancherà molto e resterà sempre nel mio cuore.
Selene

Questa mattina siamo venuti, per la prima volta , nella nostra nuova sede a Perignano, all'interno della scuola media.
La nostra classe è molto grande come tutte le altre che ho visto.
Quando siamo arrivati non ero molto emozionato perché avevo già visto la classe ieri .
Nella nostra aula ci sono: due lavagne, dieci luci( contando anche quella di emergenza), tre finestre molto grandi, un armadietto, uno scaffale, tre termosifoni, una cattedra, un computer, quattordici banchi e quattordici sedie.
Una scia che stava nel cielo ci ha accolto con il suo caloroso saluto.
Un ARCOBALENO!
Un arcobaleno stupendo che dominava il cielo con i suoi colori
Alessio S.

Questa mattina mi sono alzato e alla velocità della luce mi sono vestito.
Dopo 5 minuti si è svegliato mio fratello; abbiamo fatto colazione.
Poi via!… per la fermata del pulmino.
Arrivati alla fermata esco (dalla macchina) con mia mamma.
Aspetto il pulmino.
Finalmente, ecco il pulmino!
Monto.
Ed ecco che dei bimbi salutano, credevo di non conoscerne molti, ma invece mi sbagliavo.
Arrivati vicino alla scuola l'autista sbaglia strada.
Noi gli diciamo di tornare indietro, ma lui non ci ascolta e telefona.
Risolta la questione e arrivati a scuola scendo.
Non so dove andare.
La maestra mi chiama.
Vado da lei e trovo la mia classe.
E' tutta in gruppo.
Andiamo verso l'aula.
Entriamo.
Ed ecco la nostra nuova classe tutta bella luminosa.
Dalla finestra si vede un bellissimo arcobaleno che ci accoglie e ci dà il benvenuto.
Lorenzo F.

Sono arrivato a scuola.
Scendo dalla macchina.
Passo il portone della scuola.
Vedo un gruppo di persone.
Ecco i miei amici!!!
Li raggiungo. Ci raggruppiamo. Aspettiamo gli altri.
La maestra ci porta …
In una meravigliosa classe!!
E' una aula grande tutta bianca, luminosa e serena .
Dalla finestra abbiamo avvistato un arcobaleno bellissimo .
So che l'altra scuola mi mancherà, ma questa classe mi da la sensazione di grande allegria.
Depositiamo gli zaini.
Andiamo a vedere tutte le aule e tutte le stanze.
Sono bellissime!!!
Non vediamo l'ora di usarle.
Il nostro giro è finito, siamo ritornati in classe e abbiamo iniziato la lezione
Lorenzo B.

Questa mattina mi sono svegliato presto. Mi sono lavato i denti e ho fatto colazione velocemente. Poi sono andato alla velocità della luce alla fermata del pulmino, anche se, purtroppo, oggi non c'erano né Cosimo né Giacomo Donati.
Però è andata bene lo stesso perché… ho scoperto che con il mio pulmino vengono anche Giacomo Bigiotti e Mattia.
Arrivato a scuola non sapevo dove andare, poi è arrivata la maestra Carla che ci ha detto:- Su forza ragazzi, andiamo -.
Arrivati in classe abbiamo visto dalla finestra anche un enorme …arcobaleno pieno di colori che sembrava volerci augurare:- Buon lavoro!-
Alessio M

Siamo arrivati in classe . Emozionati. Aspettate, cosa è successo alla nostra classe?
E' più grande ! , più bella !più spaziosa ! .
Ci siamo messi subito a sedere e con grande sorpresa c'era qualcuno ad attenderci , anzi… qualcosa !!

L'ARCOBALENO!!!!!!!

La nostra classe è la numero 5 , ( per appunto la classe quinta )è molto luminosa ed è accanto alle altre classi .
Si!, i banchi sono gli stessi ma in questa grande aula , fanno tutto un altro effetto!! , mi danno un sensazione di vivacità
e poi ci sono tre finestre grandi, di un colore molto bello.
Anche se sono cambiate tutte queste cose , il rumore non manca!! AH, mi sono scordata di dire una cosa , veramente importante … questa aula mi piace un sacco !!!
Fabiola

Stamani è stato il primo giorno di scuola a Perignano!!!!
Quando siamo arrivati col pulmino, le maestre, ci stavano aspettando dentro
Poi siamo andati a toglierci i giacchetti e, siamo entrati in classe e… che magnifica aula, grande e spaziosa!
Ci siamo messi a sedere sulle sedie e la maestra Carla ci ha detto di guardare verso la finestra e…in cielo si trovava un arcobaleno dai colori accesi e molto belli!
Dopo siamo andati a vedere le altre aule accanto e i bagni.
Io sono contenta di essere venuta in questa grande scuola!
Aurora

Ho percorso tutto il corridoio.
Andando piano.
Lentamente.
Quando….. ho aperto la porta.
E ho visto. Una illuminatissima.
Con. Sei luci e tre enormi finestre.
C'era un metro di distanza tra banco e banco.
Poi abbiamo indovinate?……?…? un ….. computer tutto nostro.
In classe !. E mi batte il cuore velocissimo a vedere questa
aula meravigliosa tanto che credevo di aver sbagliato aula.
Dopo che ci siamo disposti abbiamo visto uno splendido…….
ma uno splendido… ma di una vera bellezza … arcobaleno.
Sembrava ci dicesse venite venite spero che stiate bene in questa meravigliosa scuola.
Ci siamo rimasti a bocca aperta.
Mattia

Finalmente nella scuola di Perignano!
Non vedevo proprio l'ora!…
Ieri avevo appena finito di fare la lezione e dopo averla finita , ho preparato lo zaino.
Però non ho messo tutta la roba come prima!
Perché sennò lo zaino era peso, ho messo la roba che serviva guardando il foglio delle materie.
dopo averlo preparato sono andato a letto però non o chiuso nemmeno un occhio per l'emozione.
Io mi immaginavo l'aula grande e è così.
Menomale era arrivata mattina erano le 8 e sono sceso giù per aspettare il pulmino.
Che ansia! Ero appena andato giù alla fermata e ho visto che iniziava a piovere ma menomale c'era quella specie di casina che mi riparava dalla pioggia.
E' arrivato il pulmino, sono montato e non vedevo alcuni dei miei compagni e sono andato avanti, ma poi ho visto Alessio Serafin e kleiton.
Siamo partiti, poi davanti a un ristorante è montata rossella la cugina di Lorenzo Franconi.
siamo ripartiti e sono montati alessandro il mio nipote e Medhi.
Ora non sono montati più bimbi e abbiamo proseguito.
Appena arrivati a Perignano ero molto contento non vedevo l'ora di scendere.
Appena scesi siamo entrati dentro, io mi sono sentito sperduto perché non vedevo nessuno.
Poi menomale ho visto i miei compagni erano il mio punto di riferimento perché non sapevo dovera l'aula.
Poi era arrivato l'altro pulmino dove c'era Selene.
Però non vedevamo Marco.
Noi siamo entrati dentro la classe è una favola!
Non avevo mai visto un aula così bella.
Poi con un arcobaleno che ci ha accolto!!!
Dopo 10 minuti è arrivato Marco, finalmente!
dopo che era arrivato Marco abbiamo visto i bagni la classe3 e la classe 4.
Tutto questo l'abbiamo fatto con la maestra Carla.
Sebastiano

Oggi è il primo giorno di scuola dopo le vacanze.
Uscito da casa.
Arrivato il pulmino.
Arrivato a scuola e.....racconto tutto!!!
Quando siamo arrivati c'erano le maestre e i miei compagni, non è che le maestre ci abbiano accolto molto, sono un po' strane. Perché?! Piove?
Hanno attaccato un cartellonenuovo con scritto qualcosa?! Hanno scritto qualcosa distrano alla lavagna?!
Mi arrendo!
Basta!
Vedrò in classe...se so dove andare!
Meno male ci ha accompagnato la maestra Carla.
Arrivati nella classe, l'ho guardatae... MI E' PIACIUTA MOLTO.
Bellissima. Aula più grande, non ce la faccio a raccontare molto ma so solo che è bellissima. Anche se sicuramente mi mancherà quella della scuola di Lari.
Su col morale. Appena ci siamo messi a farela lezione, dalla finestra abbiamo visto un magnifico arcobaleno
Kleiton

martedì 26 dicembre 2006

giovedì 21 dicembre 2006

Auguri a tutti!

Lari, 21 dicembre - Grande successo fino ad ora dell' Esposizione della Solidarietà!!!
Ringraziamo tutti quelli che hanno già partecipato e vi informiamo che l'Esposizione sarà aperta anche il 26 dicembre in occasione del Presepe vivente.
Spargete la voce !!!!
E venite numerosi!!!

lunedì 18 dicembre 2006

Campagna Promozionale in azione!

Siete invitati tutti










Per vedere tutte le azioni di promozione che abbiamo fatto e le foto clicca qui >>>






sabato 16 dicembre 2006

Sembriamo gli gnomi di Babbo Natale al lavoro



Per vedere tutti i lavori fatti dai bambini di tutte le classi clicca qui>>>

Continuano i preparativi per un Natale di solidarietà

A partire da Martedì 19 Dicembre (quando faremo l' inagurazione della mostra ) e fino a Venerdì 22, terremo il gazebo aperto a tutte le persone.

Stiamo preparano i manifesti che metteremo in tutti i negozi di Lari e abbiamo dato dei bigliettini di invito alle nostre famiglie.





Fra le tante cose che potrete vedere alla nostra "Esposizione della Solidarietà" noi abbiamo inventato questi alberini
che si possono usare come segnaposto alle cene e ai pranzi di Natale e Capodanno, o come soprammobili per crere l'atmosfera di queste festività.
Costruirli è facile e divertente. Per imparare a farli clicca qui>>>


Queste sono stelle di carta che possono essere usate come festoni e anche come portacandele. Per imparare a farle clicca qui >>>

martedì 5 dicembre 2006

Iniziano i preparativi per Natale

Venite a vedere come si fa a costruire questi meravigliosi ciondoli profumati.

Abbiamo incominciato a fare questi lavori che offriremo a tutti coloro che vorranno dare un' offerta.

Il ricavato verrà donato all'UNICEF
Per imparare a costruire questi pendagli profumati clicca qui>>>

domenica 3 dicembre 2006

Edoardo ci ha risposto dall'Australia!

La mia scuola
Un saluto a tutti da Edo,

io qui sto molto bene, nella scuola tutti i giorni facciamo sport e io sono dimagrito, ho un po' di nostalgia, ma passerà.

Qui facciamo pochi compiti a casa ma abbastanza difficili.
Poi qui ci danno premi, io ho preso il bronze, silver e gold certificate (traduci con la maestra Anna)

La mia casa
Risposte:
-L'Australia è un bellissimo paese pieno di sorprese.
-Io mi trovo molto bene.
-Nella nuova scuola mi trovo benissimo e ho già degli amici.
-La nuova scuola è gigante.
-Studio scienze, matematica, inglese(da voi è italiano) e italiano.
-Le maestre sono a volte simpatiche e anche serie.
-Anche i compagni sono simpatici.
-Sì, ho fatto nuove amicizie.
-L'ho organizzato (il tempo libero) facendo giri in bici.


E ora un saluto a tutti a presto.
Dal vostro Edoardo

mercoledì 22 novembre 2006

Lettera aperta a Edoardo

Caro Edoardo,

Can you still remember the Italian language? YES?

Allora iniziamo: è da molto che non ci vediamo, come stai?!? Noi siamo molto contenti della tua nuova vita. E allora, sei pronto per un interrogatorio?
- Come è l' Australia ?
- Come ti trovi lì ?
- Come ti trovi nella nuova scuola ?
- Com' è ?
- Che materie studi ?
- Che orario fai ?
- Come sono le maestre ?
- E i compagni ?
- Hai fatto nuove amicizie ?
- Come hai organizzato il tuo tempo libero ?

Come ben sai qua a scuola sentiamo molto la tua mancanza, tanto che avremmo voluto scriverti molto prima, ma ... come ricorderai, non c'è mai il tempo! ...Chissà perchè ...

Noi, in classe, siamo cambiati di poco, infatti siamo "BIRICHINI" come al solito e dei grandi "PERDITEMPO". Tutto questo per la "gioia" delle nostre maestre che sparano punizioni a raffica.

Inoltre, lo sai? Affezionati come siamo alla nostra vecchia scuola, non l' abbiamo ancora lasciata!
Una novità però ce l' abbiamo!
E tu ce l' hai davanti: IL NOSTRO BLOG!
Ideato dal "GENIO" ( come no! ) della maestra Anna.
Per il resto: lezione... lezione... lezione..!!

Looking forward to reading your news very soon
a very, very, very big hug
from The Great Thirteen (ex Great Fourteen)

sabato 4 novembre 2006

Celebrazione a Lari


Per vedere il resoconto completo della cerimonia e le foto clicca qui >>>

martedì 31 ottobre 2006

Halloween

HALLOWEEN

Se vuoi imparare a costruire una terrificante zucca di Halloween clicca qui >>>

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LA TRADIZIONE

Le origini della festa di Halloween vanno ricercate ai tempi dei Celti nelle isole Britanniche.
La fine dell'estate, in gaelico SAMAHIN, era festeggiata dai Celti la notte del 31 ottobre, notte che rappresentava la fine dell' anno.
In quel periodo era finita la stagione dei raccolti, il bestiame, rientrato dai pascoli montani, era ben nutrito e al riparo, le scorte per l' inverno assicurate ed era il momento di inizio per una nuova nascita e crescita delle messi e di tutte le altre iniziative.

La mitologia irlandese e gallica narra che gli spiriti dei defunti abitavano in uno spazio neutro e senza tempo insieme a fate, folletti e ninfe del bosco, e una volta l' anno, proprio la notte del 31 ottobre, potevano attraversare il confine del loro mondo per entrare nel nostro.
Solo in questa notte era possibile comunicare con gli immortali e ricevere consigli, predizioni e protezione per il futuro.
Grandi festeggiamenti si protraevano per più giorni con canti e balli.
Si preparavano succolenti banchetti e si lasciavano i resti la notte a disposizione degli spiriti dei morti.
Si accendevano immensi falò che rappresentavano il sole e che avevano anche la funzione di cadere lontani gli spiriti cattivi e le fate malefiche che avrebbero potuto rovinare i raccolti.

Il termine Halloween deriva dalla forma contratta di "all hallow' eve" la vigilia di tutti i santi.
Verso la metà dell' 800 l' irlanda fu investita da una terribile carestia e gran parte della popolazione emigrò verso gli Stati Uniti, portando con sè tradizioni e costruzioni della sua terra.
Gli americani accolsero con entusiasmo questa usanza trasformandola quasi in una festa nazionale.

SAPETE CHE IN ITALIA ...

Vi sono stati numerosi insediamenti celtici.
Valle d' Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia e Marche sono state conolizzate da queste popolazioni di grande cultura.

Per gli antichi Celti la morte rappresentava una tappa che conduceva verso altri stati
dell' essere in mondi in cui gli spiriti immortali vivevano felici per sempre.

Tutti i nomi di città o paesi che terminano in viso, igo, uno, ate, indicano una presenza celtica che si è protratta sufficientemente a lungo da lasciar il segno nella denominazione della località.

La notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre rappresenta una festività che risale alle nostre più antiche tradizioni anche se da noi non si è espressa nel mascherarsi e nell' esporre zucche vuote illuminate.

Nell' anno 835 Papa Gregorio Magno spostò la festa di ogni santi dal 13 maggio al primo novembre, per far perdere significato ai riti legati alla festa pagana di Samhain.

Nel 998 fu istituita la stretta associazione di questa festa con la commemorazione dei defunti celebrata il giorno successivo in cui si pensava che i morti entrassero in comunicazione con i vivi .

L' usanza celtica di organizzare sontuosi banchetti e di lasciare i resti del cibo nelle mense durante la notte affinchè gli spiriti dei defunti potessero banchettare dopo i vivi è tutora attuale in molti paesi nelle campagne italiane anche se spesso non ci si ricorda di come abbiano avuto origine.

A Bormio in Lombardia si è soliti mettere sul davanzale una zucca riempita di vino.

In Veneto le zucche venivano svuotate, dipinte e trasformate in lanterne chiamate lumere e la candela all' interno rappresentava la rinascita e la resurrezione.

In molte regioni troviamo dolci o pani preparati appositamente per la festa dei morti; in Sicilia il pane dei morti ha la forma circolare di un braccio che unisce due mani.
In Lombardia gli OSS DE MORT sono squisiti dolci preparati con pasta e mandorle tostate.

venerdì 27 ottobre 2006

2° Maratona-Staffetta per la pace

Dal racconto di Lorenzo F:

" Sono appena tornato a scuola dopo un lungo periodo di malattia (....).
I miei compagni mi hanno detto che hanno assistito al cambio del testimone della maratona podistica a staffetta per la Pace in piazza a Lari. Mi hanno raccontato che è stato il Sindaco a prendere il testimone per proseguire fino alla prossima tappa (...)"


Per tutte le informazioni su questa manifestazione, per leggere i nostri resoconti e per vedere le foto clicca qui>>>

lunedì 16 ottobre 2006

STAND UP contro la povertà estrema

Noi di classe quinta abbiamo deciso di aderire allo STAND UP mondiale contro la povertà e abbiamo promosso l'iniziativa anche al resto della nostra scuola.


Per un resoconto completo e per vedere le foto
clicca qui>>>

martedì 3 ottobre 2006

Primo giorno di mensa...con sorpresa!

Oggi è il primo giorno di mensa.
Alle ore 12:20 è suonata la campanella…, ma non per noi!
Noi ci siamo messi a fare Scienze, perché siamo i bambini del secondo turno di mensa, cioè dalle ore 13:20 alle 14:05.
Finalmente è giunta la nostra ora, con una fame!
In ordine, per non fare arrabbiare la maestra Carla, ci siamo accomodati ai nostri posti in sala mensa.
Poi, siccome siamo i bimbi più grandi, abbiamo aspettato che fossero servite le altre due classi presenti.
Ecco, tocca a noi, la pizza si avvicina … Lorenzo B. ha il piatto davanti, così Sebastiano, Marco e Lorenzo F….

Ma…che succede?
Perché non ci servono?
Perché la maestra Carla si agita a destra e a sinistra?
COLPO DI SCENA!
È finita la pizza.
Nove di noi e le insegnanti delle tre classi del secondo turno sono rimasti a bocca asciutta.
A noi bambini è toccato un rotolino di prosciutto cotto e un po’ di insalata, senza pane…come nelle migliori diete.
Telefonate, brontolate, agitazione a non finire, quando, finalmente arrivano delle schiaccine ripiene, dei pezzetti di pizza e della schiacciata. Sono le ore 14:30.

sabato 30 settembre 2006

Riflessioni sull'amicizia


4Per me l’amicizia è una cosa importante, perché è bello essere amici.
Quando ho da dire un segreto mi confido più con la mia mamma, perché è più sicuro, tipo se questo segreto lo vado a dire a un mio amico o a una mia amica può darsi che questa cosa la vada a dire a tutti e non va bene, e questa non sarebbe una vera amicizia.
Ecco perché è più sicuro dirlo alla mamma.
Però in certi casi mi confido sia con Fabiola e sia che con Kleiton perché so che mi posso fidare di loro.
E per me questa è una vera amicizia importante.
Sebastiano

4Per me l’amicizia è un tesoro.
Chi trova un amico… trova un tesoro.
Un amico è un braccio in più, qualcuno su cui si può contare.
Perciò l’amicizia è un rapporto legato con una persona.
E’ facile stringere amicizia perché, se sei un bambino e trovi un altro bambino, avete lo stesso modo di pensare e, forse, anche le stesse passioni.
Perciò, ci si trova bene e si diventa amici.
Insomma, una volta strinta un’amicizia bisogna stare attenti a mantenerla.

Tommaso

4Per me l’amicizia è un sentimento importante, perché con i miei amici mi diverto tanto giocando insieme a loro.
Quando vuoi bene a qualcuno vuol dire che gli sei amico.
Il vero amico si riconosce nel momento delle difficoltà, tra amici non ci dovrebbe essere invidia e nei momenti difficili il vero amico consola e aiuta sempre l’amico in difficoltà.
Lorenzo F.


4Per me l’amicizia è una cosa molto preziosa perché a un amico puoi confidare alcuni segreti e puoi giocarci insieme.
Gli amici sono sempre con te almeno che tu non lo faccia diventare nemico.
Prima o poi troviamo sempre un amico e anche dopo un periodo di lontananza lo ritroviamo.
Se un amico si trovasse in difficoltà io lo aiuterei molto volentieri.
Lorenzo B.

4Secondo me, amicizia vuol dire avere un amico che mi consola e mi protegge,
quando mi offendono e quando mi picchiano.
Amicizia è una fonte di energia, perché si parla , si gioca e si scherza.
Amicizia é per me confidare dei segreti, perché degli amici ci si può fidare.
Secondo me, io sono un amico affidabile.
Marco

4Per me gli amici sono come una macchina che ti protegge, che mi vuole bene, che ti aiuta nei momenti difficili.
Per me gli amici sono fatti per questo.
Valentino

4Per me l’amicizia è una cosa importante perché con gli amici si può parlare di tutte, le cose che ci piacciono, e quelle che non ci piacciono.
Gli amici sono importanti perché ti difendono dagli ostacoli, ti aiutano con le lezioni, ti fanno divertire, e tante altre cose.
In parole povere gli amici sono una cosa preziosa.
Kleiton
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venerdì 29 settembre 2006

Un bruco a scuola

BRUMAKER
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Questa mattina la mamma di Alessio Serafin ha portato a scuola un bruco strano per farcelo vedere.
Sul dorso ha un magnifico disegno decorativo con strisce a "V" inserite l’ una dentro l’ altra e marcate da un giallo fosforescente, il tutto punteggiato da una serie di piccolissimi puntini neri.
La sua pelle è molliccia, quasi, trasparente e, quando si ritira assume un aspetto rugoso.
Ha un apparato boccale che sembra il becco di un pappagallino ed è munito di una specie di baffetti.

Sul dietro, l’ultimo anello termina con una piega della pelle a forma di triangolo. Ha inoltre una piccola coda attorcigliata. È munito di sei piccole zampette nere, nei primi tre anelli.
Mentre si sposta fa uscire dagli altri anelli delle sporgenze di pelle e delle piccole ventose. Si muove con un movimento ondulatorio: si scorcia dalla parte posteriore e spinge, anello per anello, in avanti.

giovedì 14 settembre 2006

È il 14 settembre. Sveglia!


Lorenzo
Io ieri sera sono andato a letto alle 21:30 e per l'ansia di venire a scuola non sono riuscito a dormire fino alle 22:30 e mi sono addormentato grazie a babbo che è venuto insieme a me.
Siccome io con una sveglia non mi alzo allora ne ho messe due fino alle 7:15.

Selene
Ieri sera io stavo leggendo un libro mentre mia madre mi diceva di andare a letto perché la mattina dovevo andare a scuola .
Da quanto era contenta, questa mattina ho fatto le cose velocemente!

Fabiola
Io sono contenta di essere ritornata in questa classe perché ho il mio vicino di casa nell'aula accanto alla mia, così tutti giorni potremo giocare insieme durante la ricreazione.

Marco
Io non avevo tanta voglia di venire a scuola, ma appena arrivato ho cambiato idea perché c'erano i miei compagni e le mie maestre.

Sebastiano
Ieri sera prima di andare a dormire ero molto agitato perché non vedevo l'ora di andare a scuola, cioé non vedevo l'ora che fosse domani. Ero già preparato da due giorni perchè il quattordici settembre quando iniziava la scuola non volevo fare tardi. Beh, finalmente sono di nuovo a scuola!!!

Aurora
Io sono contenta di venire a scuola perché non sopportavo più mia sorella!

Kleiton
Ieri, circa alle 21:00, sono andato a dormire. Ho messo la sveglia alle 7:00 e mi sono addormentato.
Mi è suonata la sveglia, mi sono alzato, ma poi mi ri-sono addormentato.
Mi sono alzato, ho visto la sveglia: erano le 8:00. "Mamma, il pulmino!" Lei mi ha detto che mi portava con la macchina.

Alessio S.
Ieri sera mio fratello mi ha detto: " Te quando vai a scuola?"
Io gli ho risposto: "Domani, perché?"
"Ma viene anche Gioele?"
"No, lascia perdere".

Tommaso
Ieri ero tutto un fremito, così ho puntato ben tre sveglie. Prima ho puntato quella con il suono più lieve, poi quelle più "casiniste" contemporaneamente. Quando la prima ha suonato, mi ha destato dal sonno. Si spegne gettandola sul pavimento, così l'ho fatto. Mi sono ri-adoormentato e successivamente hanno suonato le altra due sveglie. Io le sentivo, ma non volevo spegnerle. Poi è arrivata mia mamma, ha spento le sveglie e mi sono svegliato. Io, fremente, mi sono alzato, ho fatto colazione, mi sono preparato e ho preso lo scuolabus.

Valentino
Stamattina non mi sono svegliato molto presto, perchè la sveglia l'avevo spenta, perciò mi ha svegliato la mia mamma. Mi sono svegliato e ho fatto tutte le mie cose, poi siamo partiti per andare a scuola.

Lorenzo F.
Io stanotte, da quanto ero contento, mi sono svegliato alle 4:00 e per un quarto d'ora sono stato sveglio, ma poi mi sono addormentato e mi sono svegliato alle 7:30.

Alessio M.
Io appena entrato ero emozionatissimo, credevo che la nostra classe fosse sopra le scale, invece era ancora al piano terra!

Mattia
Io mentre passavo da scuola spontaneamente suonai e la bidella mi domandò: " Cosa fai qui?"
Io risposi: " Vengo a scuola". Paola disse: " La scuola inizia domani l'altro". Allora io, dispiaciuto, me ne andai.