domenica 19 ottobre 2008
sabato 24 maggio 2008
Missione Speciale: promozione della Marcia Contro la Fame 2008
I quattro sono appena giunti al piano terra, presso la loro vecchia Scuola Primaria, per raccogliere tutte le informazioni e i materiali necessari per questa importantissima MISSIONE
Eccoli, spavaldi e determinati come al solito, pronti ad entrare in azione
giovedì 22 maggio 2008
Un anno dopo...SPILUNGONI alla riscossa
martedì 17 luglio 2007
Replica dello spettacolo teatrale NOI E LORO al Castello di Lari
Martedì 17 luglio, alle ore 21:00, al Castello di Lari
Troverai tutte le informazioni a pag. 8 del programma di Collinarea:
http://www.collinarea.it/pdf/Collinarea07_programma.pdf
NON MANCARE
...E FALLO SAPERE IN GIRO!
martedì 19 giugno 2007
sabato 9 giugno 2007
Il debutto di NOI E LORO a scuola e in teatro
ore 10:15 a scuola
Il pubblico è formato dalle classi prima, seconda, terza e quarta
ore 21:00 in teatro a Lari
Un vero trionfo!
Durante la serata, grazie alla generosità del pubblico, si sono raccolti altri 100 euro per la campagna Fight Hunger del Programma Alimentare Mondiale (PAM) - Vedi la ricevuta. Con questa somma 4 bambini poveri riceveranno istruzione&alimentazione per un anno.
Clicca qui per vedere tutte le foto di questa giornata
giovedì 7 giugno 2007
Invito al nostro spettacolo teatrale
mercoledì 6 giugno 2007
Che cos'è per noi un MURO
Quest'anno noi bambini della classe quinta stiamo preparando, con il PERCORSO TEATRO, una rappresentazione teatrale che si intitola "Us and Them"di David Campton.
Ci siamo domandati:
- Che cosa è per noi un muro?
- E' una costruzione che mi separa da qualcuno o da qualcosa (Aurora Pardini)
- E' un ostacolo che impedisce di diventare amico di un altro bimbo (Alessio Serafin)
- E' una separazione fisica o mentale che accentua la diversità (Tommaso Taccola)
- E' una costruzione che mi difende da qualcuno o qualcosa (Sebastiano Agresta)
- E' un ostacolo fisico che non ti permette di vedere cosa c'è di là (Lorenzo Franconi)
- E' una costruzione che non ti permette di essere libero (Montagnani Selene)
- Può essere un muro morale o uno fisico (Alessio Murredda)
- E' una linea che divide due territori (Fabiola Laurora)
- E' una strutura mentale che impedisce alcuni rapporti (Lorenzo Bendinelli)
- E' una barriera fisica o mentale che può deluderti o farti felice (Mattia De Simone)
- E' una costruzione mentale che ti impedisce di vedere al di là e impedisce agli altri di vederti (Valentino Grecu)
- E' una costruzione mentale che costruisci per separarti da chi ti sta antipatico (Kleiton Xhamuca)
- E' una linea di confine che divide due territori (Marco Massidda)
giovedì 31 maggio 2007
Tommaso in veste di poeta
Perché... devo chiedere al mondo
di fermarsi un secondo
solo per me, solo per me, solamente per me.
Perché, non riesco a vivere la mia vita?
E' da una vita che penso a lei,
che non mi fa dormire,
che mi fa impazzire, d'amore, d'amore.
Perché, non riesco a dichiararmi,
non riesco a rotolarmi nella verità.
Muoio di vergogna,
desidererei che una cicogna
mi portasse la notizia che attendo...
l' amore corrisposto!

mercoledì 30 maggio 2007
Giochi sportivi
DIAMOCI UNA MOSSA! Meravigliosa conclusione del progetto iniziato a metà anno "E tutti perdono peso!!"
Mercoledì 30 maggio al campo sportivo di Perignano si è svolta la festa del progetto che ha coinvolto varie scuole: DIAMOCI UNA MOSSA!
Siamo arrivati alle ore 11:00 circa, i giochi sono stati i seguenti:
- Rubabandiera con, al posto dei numeri, la frutta e le verdure;
- un gioco a staffetta chiamato Passa-Palla
- un girotondo particolare
Al termine tutti i ragazzi si sono sfogati correndo qua e là, ed hanno ricevuto anche gli attestati di parteciazione.
Anche il prossimo anno partecipate numerosi! Che vi conviene perdere peso!
Alcune foto:
Qui ci stiamo cambiando le nostre magliette con quelle gialle che ci hanno dato
Inizialmente abbiamo giocato a ruba bandiera con la frutta e la verdura al posto dei numeri.
Qui stiamo giocando alla staffetta, facendoci passare la palla dall'alto.
Invece qui la palla la facciamo passare da sotto le gambe cercando di non farla cadere in terra.
In questo momento stiamo facendo un girotondo particolare.
Questo è il nostro diploma per aver partecipato ai giochi.
Questi siamo noi dopo aver fatto i giochi.
Il sindaco accoglie calorosamente la maestra Carla.
Questo è un "primo piano"della maestra Carla .
lunedì 28 maggio 2007
I bambini della materna sono venuti a conoscerci
Eccoci qui in palestra, noi bambini di quinta, insieme alla suola materna di Lari.
Ora ci stiamo presentando.
Menomale anche i bambini della scuola materna di Cevoli, sono arrivati !!!
Noi li stiamo accogliendo qui in palestra.
Qui i bambini delle due scuole stanno facendo le impronte delle loro mani su un cartellone preparato 20 minuti prima!!
Qui stiamo giocando al gioco che ha scelto Tommy Tac (Regina Reginella)
mercoledì 16 maggio 2007
domenica 13 maggio 2007
Anche TU con Noi contro la Fame 2007 - 13 e 14 maggio
sabato 12 maggio 2007
Andiamo a Canale 50
Fotografi ufficiali: Mattia e Lorenzo B.
Sono circa le 9:00.
Stiamo andando a Canale 50, a Pisa, dove Viola, Selene S., Lorenzo F. e Tommaso saranno intervistati durante la rubrica Zanzibar sulla Marcia contro la Fame di domani.
Le maestre hanno pensato che visitare la Redazione di una TV potrà essere un'esperienza interessante per tutta la classe quinta, così ieri hanno telefonato a Canale 50 per chiedere se si poteva fare e ci hanno dato l'OK.
Lorenzo F, Selene S. e Tommaso stanno ripassando gli argomenti e le notizie per l'intervista. Viola verrà direttamente a Canale 50 perché si trova già dai ieri a Pisa dai suoi nonni.
Ecco la piazza dove si trova la redazione di Canale 50.
Si scende e iniziamo la nostra ricerca dell'ufficio di Canale 50.
Ecco l'intervistatore di Canale 50. Appena ci vede dice:
-Cosa ci fate voi qui?
...Dadadadam.... noi si pensa:
-Come cosa ci fate qui? Siamo venuti da Perignano a Pisa, ci siamo preparati, vi abbiamo chiamato...e ci accogliete con un
" cosa ci fate qui"?????!???
I 5 minuti si fanno pesanti.
La nostra "spia" Kleiton cerca di sentire dei rumori di vita dalla porta
Mentre si aspetta facciamo delle foto di gruppo pubblicizzando la marcia.
Questi nostri 2 compagni pubblicizzano la marcia sotto la torre di Pisa.
Ecco ancora delle nostre compagne pubblicizzano la marcia.
Prima dell' intervista si fanno alcuni esercizi.
E adesso....si va in scena!

Parte la "staffetta": Tommy, Selene, Viola e Lorenzo parlano a turno. Questo è il turno di Tom.
Questo è il turno di Lorenzo
La "banda" esce vittoriosa dagli studi. E viene applaudita da tutti. Evviva!
lunedì 7 maggio 2007
Incontro con l'Autrice
Il 7 Maggio le classi 4° e 5° si sono riunite nella sala conferenze della scuola per incontrare una scrittrice.
Questa è la scrittrice Patrizia Rossi (ma lei preferirebbe essere chiamata "scrittora").
Subito lei ci "incita" a farle delle domande e, dopo un po', noi le "prendiamo la mano".
In queste foto la "scrittora" sta rispondendo ad alcune delle nostre domande.
giovedì 3 maggio 2007
mercoledì 18 aprile 2007
Alla scoperta di Pisa
Clicca qui per vedere tutte le foto e i nostri resoconti di questa uscita didattica
Oggi andiamo a Pisa.
Siamo sullo scuolabus.
Il Murredda disegna quasi tutto quello che vede durante il percorso, questa è la cicogna di Lavoria.
Siamo arrivati a Pisa, precisamente alla stazione di San Rossore.
Da qui andiamo a visitare le Navi Romane
Finita la visita alle Navi Romane, andiamo verso la Piazza dei Miracoli, dove abbiamo un appuntamento presso il Museo dell'Opera del Duomo per assistere ad una presentazione multimediale
E' l'ora di pranzo.
I morbidi prati di Piazza dei Miracoli sono il luogo ideale per una sosta e un riposino
Ne approfittiamo anche per provare i testi del nostro nuovo spettacolo teatrale

Dopo una visita approfondita ad una delle piazze più famose del mondo, con il suo Battistero, Duomo e Torre si torna a casa in pullman.
mercoledì 11 aprile 2007
19 aprile: chissà se fra noi c'è un futuro artista o un critico d'arte?
Il dott. Carlo Pepi, critico d'arte e appassionato studioso di pittori macchiaioli e delle avanguardie artistiche dal 1800 in poi, è venuto a trovarci a scuola.
Ci ha spiegato la storia dell'arte e ci ha raccontato la sua passione per l'arte, che nacque quando era molto piccolo, esattamente in prima elementare quando vide un quadro di Van Gogh e se ne innamorò, rimanendo letteramente folgorato!
Presto andremo a trovarlo alla sua casa-museo di Crespina, dove potremo vedere la sua collezione di opere d'arte.
GUARDA IL VIDEO DELLA PARTE INIZIALE DELLA LEZIONE IN CLASSE
martedì 3 aprile 2007
venerdì 30 marzo 2007
Preparazione della MARCIA CONTRO LA FAME 2007
1° e-mail
Da: lariprimaria@libero.it
A: Sindaco Lari
Oggetto: Richiesta Patrocinio per la Marcia contro la Fame del 13 e 14 maggio
Data: 22/03/07
Caro Sindaco Ivan,
Si ricorda la Marcia Contro la Fame, organizzata da noi lo scorso maggio?
Noi ci ricordiamo benissimo quel giorno, e vogliamo ripeterla il prossimo 13 maggio.
Però, per una ottima riuscita, ci serve il Suo aiuto.
Inizialmente è essenziale il Patrocinio del Comune (con la possibilità di usare il logo) e l'aiuto per pubblicizzare l'iniziativa.
Fiduciosi del Suo indispensabile sostegno, contiamo in una sua risposta.
(per piacere, ci risponda subitissimo)
Un saluto e un grazie anticipato da tutti noi.
I bambini della Scuola Primaria di Lari
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2° e-mail
Da: Sindaco Lari
A: lariprimaria@libero.it
Oggetto: Rif: Richiesta Patrocinio per la Marcia contro la Fame del 13 e 14 maggio
Ricevuto il: 22/03/07 20:19

Comune di Lari
(Provincia di Pisa)
Il Sindaco
Sono ben felice di far partecipare il Comune di Lari alla marcia contro la fame però vi chiedo anch'io un impegno: la settimana successiva, il 20 di Maggio, si svolgerà la 16^ marcia denominata "Le Colline Nella Pace", marcia che da Casciana Alta e Soiana raggiunge Perignano attraverso Cevoli e viene organizzata dai comuni di Lari, Casciana Terme, Capannoli, Crespina, Terricciola, Ponsacco e Fauglia, dal gruppo Operatori di Pace di Perignano,e dalla Tavola della Pace della Valdera. La marcia ogni anno viene patrocinata dalla Provincia di Pisa e dalla Regione Toscana.
Vi chiedo quindi di farlo sapere a tutte le vostre famiglie affinché chi lo volesse possa partecipare.
Il giorno per la lotta alla fame purtroppo non coincide con il giorno della marcia delle Colline per cui credo sia difficile unire le due iniziative per farne una ancora più grande però sappiate che potete contare sul patrocinio del Comune e sull'apporto logistico alla divulgazione.
Grazie per aver pensato a noi e buona marcia.
Ivan Mencacci
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3° e-mail
Da: lariprimaria@libero.it
A: Sindaco Lari
Oggetto: Re:Rif: Richiesta Patrocinio per la Marcia contro la Fame del 13 e 14 maggio
Data: 29/03/07
Caro Sindaco Ivan,
grazie mille per la risposta e per l'aiuto che ci ha promesso. Appena avremo definito tutti i dettagli della marcia contro la fame, le manderemo le informazioni e i materiali da divulgare.
Noi appoggeremo sicuramente anche la marcia del 20 maggio: PUO' CERTAMENTE CONTARE SUL NOSTRO AIUTO. Molti di noi ci saranno, e con noi inviteremo i nostrii familiari, amici e conoscenti...e conoscenti dei conoscenti...!!!
Un caloroso abbraccio da noi bimbi delle classi quinta e terza, a nome di tutte le classi della Scuola Primaria di Lari.
mercoledì 28 marzo 2007
Si torna al deposito di Lavaiano!
Siamo arrivati. Il cancello si è aperto con facilità al primo tentativo. OTTIMO!

Aurora, i due Lorenzo e la maestra sono i fotografi ufficiali della spedizione e stanno facendo le foto agli oggetti che abbiamo selezionato per il nostro museo virtuale.
Con grande piacere abbiamo ritovato anche alcuni oggetti che non sapevamo dove fossero finiti (probabilmente sono stati portati qui per errore durante le operazioni di trasloco da Lari a Perignano).
Lorenzo F. e Lorenzo B. hanno trovato la cassetta dei nostri attrezzi da giardinaggio che usavamo con la maestra Paola alla vecchia scuola di Lari, in classe terza.
Arrivare a prenderla non sarà facile, ma Barbara è bravissima e in un batter d'occhio la tira giù.

Lorenzo F è molto soddisfatto di questo ritrovamento e si scatta una auto-fotografia con alcune schede.

Sul pulmino, durante il viaggio di ritorno a scuola, Lorenzo F immortala la maestra Anna mentre guarda le foto fatte al deposito.
LA NOSTRA E-MAIL DI RINGRAZIAMENTO AL SINDACO PER IL SUO AIUTO:
Da: quintalari
A: Sindaco Lari
Oggetto: Re:Rif: Richiesta scuolabus per visitare il deposito di Lavaiano
data: 29/03/07
Siamo finalmente andati a Lavaiano e abbiamo fotografato un bel po' di oggetti.
Le foto sono già pubblicate sul nostro blog ( http://museodellascuola.blogspot.com/) insieme ad altre di oggetti portati da noi.
Adesso pian piano stiamo scrivendo le schede descrittive, ma ci vorrà ancora qualche giorno prima di completarle...il tempo non ci basta mai!
Se ne ha, può mandarci qualche foto anche lei, le pubblicheremo subito e molto volentieri!
Tanti saluti dai Great Thirteen (altrimenti detti La Grandiosa Quinta di Lari )
martedì 27 marzo 2007
Prima prova di evacuazione nella nuova scuola
Nella malaugurata circostanza (per es. in caso di incendio) dovessimo abbandonare in tutta fretta l'aula, sono molto importanti le seguenti istruzioni per la sicurezza:
- interrompi la lezione
- lascia tutto l'equipaggiamento
- non correre, non gridare, non spingere
- mantieni la calma
- incolonnati dietro gli aprifila
- segui le vie di fuga indicate
- raggiungi la zona di raccolta
Qui in classe quinta l'ordine della fila per l'evacuazione è il seguente:
- Alessio S (APRI-FILA)
- Marco
- Lorenzo F
- Lorenzo B
- Sebastiano
- Alessio M
- Fabiola
- Kleiton
- Aurora
- Mattia
- Valentino
- Tommaso (all'occorrenza: AIUTANTE DISABILI)
- Selene (CHIUDI-FILA)
Oggi, vista l'assenza della maestra Carla, ci siamo "trasferiti" in classe terza con le maestre Anna e Miria. Prima le maestre ci hanno parlato dell'eventualità che l'allarme suonasse (sia per simulazione o per vera emergenza), poi abbiamo fatto alcune prove di evacuazione: la classe terza usciva per prima e noi (la quinta) per secondi. Abbiamo provato un paio di volte ad arrivare in corridoio, ma senza successo, mentre il terzo tentativo è andato particolarmente bene.
Poi siamo ritornati in classe con la maestra Anna (purtroppo!!!!!!!) e mentre facevamo calcoli e misurazioni ad occhio, la campanella improvvisamente è suonata. Ci è voluto mezzo secondo per capire che dovevamo uscire dalla porta di emergenza.
In quattro e quattr'otto eravamo nel giardino con le medie e le altre classi della primaria, dove ogni insegnante ha fatto l'appello per la propria classe.
TUTTE LE CLASSI SONO ADESSO NEL PUNTO DI RACCOLTA:
la classe quarta
qui si vedono i gruppi delle altre classi, comprese le medie.
LINGUAGGIO EFFICACE:
Nel parlare dell'importanza di essere pronti ad affrontare le evacuazioni, abbiamo anche fatto alcune considerazioni sul tipo di linguaggio più opportuno ed efficace in questi casi.
Ecco come abbiamo trasformato delle espressioni "negative" in espressioni "positive" (che suggeriscono i comportamenti corretti invece di dire cosa non fare):
- Non spingete e non sorpassate! ---> Mantenete il vostro posto nella fila!
- Non correte! ---> Andate piano!
- Non vi agitate! ---> State calmi!
- Non portate nulla con voi! ---> Lasciate tutto il materiale!
mercoledì 21 marzo 2007
CCC - Campagna Comportamenti Consapevoli
IN CLASSE
L'ACCORDO "INTERNO" DEI GREAT THIRTEEN
Abbiamo discusso molto sulle cose che succedono spesso fra di noi a scuola ed abbiamo concordato otto regole.
Clicca qui per leggere il documento con gli 8 punti del nostro accordo .
SULLO SCUOLABUS
REALIZZAZIONE DI POSTER
Abbiamo realizzato vari poster che serviranno a "combattere" i comportamenti sbagliati sullo scuolabus.
Ogni classe ha scelto un argomento intorno al quale realizzare i poster, e noi di classe quinta abbiamo scelto il tema delle volgarità, che possono accadere in questi modi:
- con frasi dette (espressioni verbali)
- attraverso giornaletti, riviste e foto
Questi sono i due poster che abbiamo sviluppato per la nostra Campagna in favore dei Comportamenti Consapevoli. Clicca qui per vedere anche il resto dei poster che hanno realizzato le altre classi.
mercoledì 28 febbraio 2007
Visita al "deposito fantasma"
Siamo pronti per andare a Lavaiano al deposito dei vecchi oggetti della scuola per fotografarli e poi pubblicarli nel nostro blog, nella sezione "Museo della Scuola".
Ecco il nostro equipaggiamento:merenda e bottiglia dell'acqua....e,
naturalmente...

Stefano è puntualissimo con lo scuolabus.
Si parte, sotto lo sguardo attento della maestra Carla.
Siamo arrivati.Scendiamo dallo scuolabus.
Stefano ha la chiave, ma il lucchetto è manomesso e non c'è modo di aprirlo....Che fare?...
Una rapida ispezione e Stefano scova un cancello secondario.
Siamo nel cortile e ci dirigiamo verso l'ingresso della vecchia scuola.Entriamo, ma le porte delle aule-deposito sono chiuse a chiave...e noi non abbiamo le chiavi!!!
Sconsolati torniamo a scuola.
venerdì 23 febbraio 2007
Il Sindaco ci ha risposto!!!!!!!!!!!
(Provincia di Pisa)
Ufficio del Sindaco
Ho detto alla responsabile del servizio Amministrativo, Dott.ssa Nicoletta Costagli, di dare disposizione all'autista dello scuolabus di mettersi in contatto con la vostra insegnante per accompagnarvi a Lavaiano e aprirvi le porte dell'edificio affinchè possiate fare le foto.
Mi raccomando, fate un bel lavoro così poi, se vorrete, potremo aprire una pagina anche sul Sito del Comune di Lari, per far visitare a tutti il nostro Museo Virtuale della Scuola.
Grazie
Il Sindaco
Ivan Mencacci
Complimenti per il vostro blog! Bravissimi!
Sono sempre più convinto che meritate il meglio, per questo vogliamo costruire la nuova scuola, siete davvero bravissimi.
Se siete d'accordo appena il Consorzio Sviluppo Valdera ci porta il progetto esecutivo della nuova scuola di Lari lo riguarderemo insieme ed insieme ne seguiremo tutto l'iter, dalla gara di appalto fino alla sua inaugurazione.
A presto
Il Sindaco
Ivan Mencacci
Comune di Lari, Piazza Vittorio Emanuele II N.1 56035 Lari (Pi). Tel.0587/687535 Fax 0587/687575. www.comune.lari.pi.it
E-mail sindaco@comune.lari.pi.it
giovedì 22 febbraio 2007
Mandiamo un e-mail al Sindaco Ivan Mencacci
Da: quintalari@libero.it
Data: 22/02/2007 16.15.54
A: sindaco@comune.lari.pi.it
Oggetto: Richiesta scuolabus per visitare il deposito di Lavaiano
Caro Sindaco Ivan,
ricorda quella famosa lettera che le avevamo mandato l’anno scorso per costruire il nostro museo della scuola?
Visto che non abbiamo spazio a sufficienza per costruirlo, ci abbiamo ripensato, e abbiamo deciso di fare un museo virtuale sul nostro blog http://quinta200607.blogspot.com/
Per questo le chiediamo di mandarci un pulmino per andare a Lavaiano a fotografare i vecchi oggetti scolastici che sono depositati lì.
Per favore, ci faccia sapere lei una data in cui il Comune potrebbe metterci a disposizione lo scuolabus e una persona addetta per portarci sul posto e aprirci.
Aspettiamo con ansia una sua risposta
GRAZIE e a presto
La classe 5° della Scuola Primaria di Lari
sabato 17 febbraio 2007
Lettera a Edo e Corra
Hello dear Edo and Corra!
Prima di tutto: come state?
La scuola nuova qui a Perignano è "fichissima": aule immense, una mensa così grande che ci si mangia tutte le cinque classi insieme, una super-palestra, l'aula magna, una formidabile aula di informatica con ben 14 computers, un'aula video... c'è anche l'aula di scienze (ma è riservata per le classi delle medie, noi possiamo usare solo un "manichino" per studiare il corpo umano).
E ora torniamo a noi: stiamo abbastanza bene... diciamo "abbastanza" perché oggi tre compagni sono assenti.
Dobbiamo dire che anche i PIDOCCHI qui a scuola se la passano molto bene sulle nostre teste! L'altro giorno ce l'hanno fatta ad approdare anche sulla folta chioma rossa della maestra Anna - ah, ah, ah, ah! - la quale però, purtroppo, li ha fatti "smammare" a tempo di record (che iella...poteva rimanersene a casa per qualche altro giorno...) con l'uso di micidiali pettinini superfitti e schiume soffocanti.
Altre novità:
- Kleiton si è messo l'apparecchio ai denti;
- Marco si è trasferito in paese a Lari ed è molto contento della sua nuova sistemazione;
- Tommaso è diventato una peste;
- anche Selene è diventata una peste da quando è compagna di banco di Mattia;
- Fabiola non sta zitta un secondo;
- Lorenzo F è intrattabile;
- Alessio M pratica lo yoga sul banco...
...E' suonata la campanella, dobbiamo salutarci qui.
Rispondeteci presto!
Goodbye
sabato 27 gennaio 2007
Il giorno della memoria per non dimenticare
Art. 1
1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Art. 2
1. In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.
Anche nella nostra scuola abbiamo fatto memoria di questo giorno: alle ore 12 al suono della campanella ci siamo alzati e siamo stati un minuto in piedi e in silenzio.
Poi la campanella è di nuovo suonata e ci siamo ritrovati con i bambini di tutta la scuola nell'atrio e abbiamo detto i nostri pensieri su quegli avvenimenti.
giovedì 25 gennaio 2007
Serial mouse in azione

Non tutti vedono le cose allo stesso modo! Sentite come uno stesso fatto viene riportato da due gruppi diversi:
Mentre la maestra Carla era al computer, Alessio Serafin sul davanzale della finestra ha visto un piccolo musetto con i baffi, e ha chiesto all'insegnante: " Che tipo di animale è ?! "
La maestra, urlando, gli ha risposto: " E' un topo !!" e subito ha portato noi alunni nel corridoio chiamando la bidella e il bidello, che hanno aperto la finestra, così il piccolo topino se ne è andato.
Contenti dell'esperienza (di averlo mandato via) siamo rientrati in classe.

Ha alzato la plafoniera e ..... un topo con un musetto piccolo e carino - ALMENO PER NOI ERA CARINO !!!!!!!!!!!!!!! - è spuntato fuori.
La maestra Carla è partita subito a corsa come un razzo per il corridoio, portandoci con sé, chiamando e richiamando il bidello per cacciare il topo.
Il bidello, armato di scopa, cassetta e guanti è arrivato subito in classe, ha preso il topolino in mano e l'ha buttato fuori dalla finestra.
Infine siamo tornati in classe.
Autori: Alessio S., Mattia
, Tommaso, Lorenzo F., Alessio M.mercoledì 10 gennaio 2007
Mandiamo all'UNICEF e al PAM (Progetto Alimentare Mondiale) le donazioni raccolte all'Esposizione della Solidarietà
Siamo pronti per inviare i soldi raccolti grazie alla nostra mitica esposizione della solidarietà
50,00 € più 1.00 € di spese postali andaranno all'UNICEF.
Qui vediamo la compilazione del bollettino postale per l'UNICEF
I restanti 540.40 € li invieremo al PAM (Progetto Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite).
Qui stiamo telefonando al PAM di Roma per avere la conferma dei dati per fare il bonifico bancario
Un gruppo di noi va all'ufficio postale ...
...e aspetta il proprio turno.
Fatto!
Questa è la ricevuta.
Un altro gruppo va in banca ...
...dove siamo subito serviti dalla gentilissima Elisa che non ci fa nemmeno pagare le spese per il bonifico!
Fatto!
Questa è la ricevuta.
>>>>>Clicca qui per saperne di più sulla destinazione e uso di queste donazioni
martedì 9 gennaio 2007
Un arcobaleno ci accoglie nella nuova scuola!
Mi preparai lo zaino super-colmissimo. E, finalmente, andai a letto.
Come sarebbe stata la mattina seguente?
Non lo sapevo.
Pur essendo andato a letto alle 21:30, alle 22:30 ero ancora sveglio.
Non sapevo quando mi sarei addormentato. Speravo presto.
La mattinata dopo era cruciale…
Finalmente mi addormentai.
Dormii un sonno molto inquieto, se si può dire che dormii.
Poi, mi svegliai. Era mattina. Le 07:12 precise.
Infatti avevo puntato la sveglia alle 07:12 precise.
Mi svegliai e mi alzai seduta-stante. Andai in bagno. Mi vestii.
Svelto, scesi le scale. Ero ansioso.
Molto ansioso.
Moltissimo ansioso.
Feci colazione. Andai a pianterreno ad aspettare il pulmino. Alle otto meno cinque minuti il pulmino arrivò.
Salii sul pulmino. Eravamo in pochi.
Mano a mano che il pulmino faceva sempre più strada, raccoglieva sempre più gente, e il tempo passava … passava…passava…
Arrivammo.
Un arcobaleno ci accolse. Un bellissimo arcobaleno.
Da fuori, la scuola era stupenda. Da dentro, altrettanto.
Ci dirigemmo verso la nostra classe con la maestra.
Ad ogni passo, l ' ansia cresceva………….
Io e i miei compagni ci scambiavamo domande del tipo:
"Come sarà?"
"Sarà bella?"
"Sarà brutta?"
"Sarà più grande della nostra vecchia aula?"
"Di quanto?"
La maestra aprì la porta e…
Tutti eravamo col fiato sospeso…
Ed eccola!!
La nostra nuova aula!!!!!
Bellissima, spaziosissima, confortevolissima!
E fino a Giugno, sarebbe stata nostra.
"Godiamocela!". Pensai.
Era bella, molto bella.
E adesso ci sto scrivendo dentro…
Tommaso
Finalmente ! E' arrivato l'8 Gennaio.
Sono molto contenta di essere alla scuola media di Perignano, anche se arriviamo più tardi ( di poco) a casa.
Ad accoglierci è stato l'arcobaleno, dai colori allegri, splendenti e lucenti!
La scuola è molto grande, noi bambini della scuola elementare di Lari ci troviamo al piano terra, invece al piano superiore si trovano le medie.
La quinta, la nostra aula, è molto spaziosa, tanto che …ci sono due lavagne, un computer e tre finestre che si possono aprire in tre modi diversi.
Dopo, la maestra Carla ci ha portati a vedere le altre aule ed i bagni che sono divisi: ci sono quelli dei bambini e quelli delle bambine, cosa che a Lari non avevamo.
Infine siamo tornati in classe a correggere la lezione delle vacanze.
Con la mente faccio un saluto alla mia vecchia scuola, che mi mancherà molto e resterà sempre nel mio cuore.
Selene
Questa mattina siamo venuti, per la prima volta , nella nostra nuova sede a Perignano, all'interno della scuola media.
La nostra classe è molto grande come tutte le altre che ho visto.
Quando siamo arrivati non ero molto emozionato perché avevo già visto la classe ieri .
Nella nostra aula ci sono: due lavagne, dieci luci( contando anche quella di emergenza), tre finestre molto grandi, un armadietto, uno scaffale, tre termosifoni, una cattedra, un computer, quattordici banchi e quattordici sedie.
Una scia che stava nel cielo ci ha accolto con il suo caloroso saluto.
Un ARCOBALENO!
Un arcobaleno stupendo che dominava il cielo con i suoi colori
Alessio S.
Questa mattina mi sono alzato e alla velocità della luce mi sono vestito.
Dopo 5 minuti si è svegliato mio fratello; abbiamo fatto colazione.
Poi via!… per la fermata del pulmino.
Arrivati alla fermata esco (dalla macchina) con mia mamma.
Aspetto il pulmino.
Finalmente, ecco il pulmino!
Monto.
Ed ecco che dei bimbi salutano, credevo di non conoscerne molti, ma invece mi sbagliavo.
Arrivati vicino alla scuola l'autista sbaglia strada.
Noi gli diciamo di tornare indietro, ma lui non ci ascolta e telefona.
Risolta la questione e arrivati a scuola scendo.
Non so dove andare.
La maestra mi chiama.
Vado da lei e trovo la mia classe.
E' tutta in gruppo.
Andiamo verso l'aula.
Entriamo.
Ed ecco la nostra nuova classe tutta bella luminosa.
Dalla finestra si vede un bellissimo arcobaleno che ci accoglie e ci dà il benvenuto.
Lorenzo F.
Sono arrivato a scuola.
Scendo dalla macchina.
Passo il portone della scuola.
Vedo un gruppo di persone.
Ecco i miei amici!!!
Li raggiungo. Ci raggruppiamo. Aspettiamo gli altri.
La maestra ci porta …
In una meravigliosa classe!!
E' una aula grande tutta bianca, luminosa e serena .
Dalla finestra abbiamo avvistato un arcobaleno bellissimo .
So che l'altra scuola mi mancherà, ma questa classe mi da la sensazione di grande allegria.
Depositiamo gli zaini.
Andiamo a vedere tutte le aule e tutte le stanze.
Sono bellissime!!!
Non vediamo l'ora di usarle.
Il nostro giro è finito, siamo ritornati in classe e abbiamo iniziato la lezione
Lorenzo B.
Questa mattina mi sono svegliato presto. Mi sono lavato i denti e ho fatto colazione velocemente. Poi sono andato alla velocità della luce alla fermata del pulmino, anche se, purtroppo, oggi non c'erano né Cosimo né Giacomo Donati.
Però è andata bene lo stesso perché… ho scoperto che con il mio pulmino vengono anche Giacomo Bigiotti e Mattia.
Arrivato a scuola non sapevo dove andare, poi è arrivata la maestra Carla che ci ha detto:- Su forza ragazzi, andiamo -.
Arrivati in classe abbiamo visto dalla finestra anche un enorme …arcobaleno pieno di colori che sembrava volerci augurare:- Buon lavoro!-
Alessio M
Siamo arrivati in classe . Emozionati. Aspettate, cosa è successo alla nostra classe?
E' più grande ! , più bella !più spaziosa ! .
Ci siamo messi subito a sedere e con grande sorpresa c'era qualcuno ad attenderci , anzi… qualcosa !!
L'ARCOBALENO!!!!!!!
La nostra classe è la numero 5 , ( per appunto la classe quinta )è molto luminosa ed è accanto alle altre classi .
Si!, i banchi sono gli stessi ma in questa grande aula , fanno tutto un altro effetto!! , mi danno un sensazione di vivacità
e poi ci sono tre finestre grandi, di un colore molto bello.
Anche se sono cambiate tutte queste cose , il rumore non manca!! AH, mi sono scordata di dire una cosa , veramente importante … questa aula mi piace un sacco !!!
Fabiola
Stamani è stato il primo giorno di scuola a Perignano!!!!
Quando siamo arrivati col pulmino, le maestre, ci stavano aspettando dentro
Poi siamo andati a toglierci i giacchetti e, siamo entrati in classe e… che magnifica aula, grande e spaziosa!
Ci siamo messi a sedere sulle sedie e la maestra Carla ci ha detto di guardare verso la finestra e…in cielo si trovava un arcobaleno dai colori accesi e molto belli!
Dopo siamo andati a vedere le altre aule accanto e i bagni.
Io sono contenta di essere venuta in questa grande scuola!
Aurora
Ho percorso tutto il corridoio.
Andando piano.
Lentamente.
Quando….. ho aperto la porta.
E ho visto. Una illuminatissima.
Con. Sei luci e tre enormi finestre.
C'era un metro di distanza tra banco e banco.
Poi abbiamo indovinate?……?…? un ….. computer tutto nostro.
In classe !. E mi batte il cuore velocissimo a vedere questa
aula meravigliosa tanto che credevo di aver sbagliato aula.
Dopo che ci siamo disposti abbiamo visto uno splendido…….
ma uno splendido… ma di una vera bellezza … arcobaleno.
Sembrava ci dicesse venite venite spero che stiate bene in questa meravigliosa scuola.
Ci siamo rimasti a bocca aperta.
Mattia
Finalmente nella scuola di Perignano!
Non vedevo proprio l'ora!…
Ieri avevo appena finito di fare la lezione e dopo averla finita , ho preparato lo zaino.
Però non ho messo tutta la roba come prima!
Perché sennò lo zaino era peso, ho messo la roba che serviva guardando il foglio delle materie.
dopo averlo preparato sono andato a letto però non o chiuso nemmeno un occhio per l'emozione.
Io mi immaginavo l'aula grande e è così.
Menomale era arrivata mattina erano le 8 e sono sceso giù per aspettare il pulmino.
Che ansia! Ero appena andato giù alla fermata e ho visto che iniziava a piovere ma menomale c'era quella specie di casina che mi riparava dalla pioggia.
E' arrivato il pulmino, sono montato e non vedevo alcuni dei miei compagni e sono andato avanti, ma poi ho visto Alessio Serafin e kleiton.
Siamo partiti, poi davanti a un ristorante è montata rossella la cugina di Lorenzo Franconi.
siamo ripartiti e sono montati alessandro il mio nipote e Medhi.
Ora non sono montati più bimbi e abbiamo proseguito.
Appena arrivati a Perignano ero molto contento non vedevo l'ora di scendere.
Appena scesi siamo entrati dentro, io mi sono sentito sperduto perché non vedevo nessuno.
Poi menomale ho visto i miei compagni erano il mio punto di riferimento perché non sapevo dovera l'aula.
Poi era arrivato l'altro pulmino dove c'era Selene.
Però non vedevamo Marco.
Noi siamo entrati dentro la classe è una favola!
Non avevo mai visto un aula così bella.
Poi con un arcobaleno che ci ha accolto!!!
Dopo 10 minuti è arrivato Marco, finalmente!
dopo che era arrivato Marco abbiamo visto i bagni la classe3 e la classe 4.
Tutto questo l'abbiamo fatto con la maestra Carla.
Sebastiano
Oggi è il primo giorno di scuola dopo le vacanze.
Uscito da casa.
Arrivato il pulmino.
Arrivato a scuola e.....racconto tutto!!!
Quando siamo arrivati c'erano le maestre e i miei compagni, non è che le maestre ci abbiano accolto molto, sono un po' strane. Perché?! Piove?
Hanno attaccato un cartellonenuovo con scritto qualcosa?! Hanno scritto qualcosa distrano alla lavagna?!
Mi arrendo!
Basta!
Vedrò in classe...se so dove andare!
Meno male ci ha accompagnato la maestra Carla.
Arrivati nella classe, l'ho guardatae... MI E' PIACIUTA MOLTO.
Bellissima. Aula più grande, non ce la faccio a raccontare molto ma so solo che è bellissima. Anche se sicuramente mi mancherà quella della scuola di Lari.
Su col morale. Appena ci siamo messi a farela lezione, dalla finestra abbiamo visto un magnifico arcobaleno
Kleiton
martedì 26 dicembre 2006
19, 20, 21, 22 e 26 dicembre: L'Esposizione della Solidarietà
giovedì 21 dicembre 2006
Auguri a tutti!
Lari, 21 dicembre - Grande successo fino ad ora dell' Esposizione della Solidarietà!!!
Ringraziamo tutti quelli che hanno già partecipato e vi informiamo che l'Esposizione sarà aperta anche il 26 dicembre in occasione del Presepe vivente.
Spargete la voce !!!!
E venite numerosi!!!
lunedì 18 dicembre 2006
sabato 16 dicembre 2006
Sembriamo gli gnomi di Babbo Natale al lavoro

Per vedere tutti i lavori fatti dai bambini di tutte le classi clicca qui>>>
Continuano i preparativi per un Natale di solidarietà
A partire da Martedì 19 Dicembre (quando faremo l' inagurazione della mostra ) e fino a Venerdì 22, terremo il gazebo aperto a tutte le persone. Stiamo preparano i manifesti che metteremo in tutti i negozi di Lari e abbiamo dato dei bigliettini di invito alle nostre famiglie.
Fra le tante cose che potrete vedere alla nostra "Esposizione della Solidarietà" noi abbiamo inventato questi alberini che si possono usare come segnaposto alle cene e ai pranzi di Natale e Capodanno, o come soprammobili per crere l'atmosfera di queste festività.martedì 5 dicembre 2006
Iniziano i preparativi per Natale
Venite a vedere come si fa a costruire questi meravigliosi ciondoli profumati.
Abbiamo incominciato a fare questi lavori che offriremo a tutti coloro che vorranno dare un' offerta.
Il ricavato verrà donato all'UNICEF
Per imparare a costruire questi pendagli profumati clicca qui>>>
domenica 3 dicembre 2006
Edoardo ci ha risposto dall'Australia!
Un saluto a tutti da Edo,io qui sto molto bene, nella scuola tutti i giorni facciamo sport e io sono dimagrito, ho un po' di nostalgia, ma passerà.
Qui facciamo pochi compiti a casa ma abbastanza difficili.
Poi qui ci danno premi, io ho preso il bronze, silver e gold certificate (traduci con la maestra Anna)
La mia casa

Risposte:
-L'Australia è un bellissimo paese pieno di sorprese.
-Io mi trovo molto bene.
-Nella nuova scuola mi trovo benissimo e ho già degli amici.
-La nuova scuola è gigante.
-Studio scienze, matematica, inglese(da voi è italiano) e italiano.
-Le maestre sono a volte simpatiche e anche serie.
-Anche i compagni sono simpatici.
-Sì, ho fatto nuove amicizie.
-L'ho organizzato (il tempo libero) facendo giri in bici.
E ora un saluto a tutti a presto.
Dal vostro Edoardo
mercoledì 22 novembre 2006
Lettera aperta a Edoardo
Caro Edoardo, Come ben sai qua a scuola sentiamo molto la tua mancanza, tanto che avremmo voluto scriverti molto prima, ma ... come ricorderai, non c'è mai il tempo! ...Chissà perchè ...
Can you still remember the Italian language? YES?
Allora iniziamo: è da molto che non ci vediamo, come stai?!? Noi siamo molto contenti della tua nuova vita. E allora, sei pronto per un interrogatorio?
- Come è l' Australia ?
- Come ti trovi lì ?
- Come ti trovi nella nuova scuola ?
- Com' è ?
- Che materie studi ?
- Che orario fai ?
- Come sono le maestre ?
- E i compagni ?
- Hai fatto nuove amicizie ?
- Come hai organizzato il tuo tempo libero ?
Inoltre, lo sai? Affezionati come siamo alla nostra vecchia scuola, non l' abbiamo ancora lasciata!
Una novità però ce l' abbiamo!
E tu ce l' hai davanti: IL NOSTRO BLOG!
Ideato dal "GENIO" ( come no! ) della maestra Anna.
Per il resto: lezione... lezione... lezione..!!
Looking forward to reading your news very soon
a very, very, very big hug
from The Great Thirteen (ex Great Fourteen)
sabato 4 novembre 2006
martedì 31 ottobre 2006
Halloween
Se vuoi imparare a costruire una terrificante zucca di Halloween clicca qui >>>
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LA TRADIZIONE
Le origini della festa di Halloween vanno ricercate ai tempi dei Celti nelle isole Britanniche.
La fine dell'estate, in gaelico SAMAHIN, era festeggiata dai Celti la notte del 31 ottobre, notte che rappresentava la fine dell' anno.
In quel periodo era finita la stagione dei raccolti, il bestiame, rientrato dai pascoli montani, era ben nutrito e al riparo, le scorte per l' inverno assicurate ed era il momento di inizio per una nuova nascita e crescita delle messi e di tutte le altre iniziative.
La mitologia irlandese e gallica narra che gli spiriti dei defunti abitavano in uno spazio neutro e senza tempo insieme a fate, folletti e ninfe del bosco, e una volta l' anno, proprio la notte del 31 ottobre, potevano attraversare il confine del loro mondo per entrare nel nostro.
Solo in questa notte era possibile comunicare con gli immortali e ricevere consigli, predizioni e protezione per il futuro.
Grandi festeggiamenti si protraevano per più giorni con canti e balli.
Si preparavano succolenti banchetti e si lasciavano i resti la notte a disposizione degli spiriti dei morti.
Si accendevano immensi falò che rappresentavano il sole e che avevano anche la funzione di cadere lontani gli spiriti cattivi e le fate malefiche che avrebbero potuto rovinare i raccolti.
Il termine Halloween deriva dalla forma contratta di "all hallow' eve" la vigilia di tutti i santi.
Verso la metà dell' 800 l' irlanda fu investita da una terribile carestia e gran parte della popolazione emigrò verso gli Stati Uniti, portando con sè tradizioni e costruzioni della sua terra.
Gli americani accolsero con entusiasmo questa usanza trasformandola quasi in una festa nazionale.
SAPETE CHE IN ITALIA ...
Vi sono stati numerosi insediamenti celtici.
Valle d' Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia e Marche sono state conolizzate da queste popolazioni di grande cultura.
Per gli antichi Celti la morte rappresentava una tappa che conduceva verso altri stati
dell' essere in mondi in cui gli spiriti immortali vivevano felici per sempre.
Tutti i nomi di città o paesi che terminano in viso, igo, uno, ate, indicano una presenza celtica che si è protratta sufficientemente a lungo da lasciar il segno nella denominazione della località.
La notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre rappresenta una festività che risale alle nostre più antiche tradizioni anche se da noi non si è espressa nel mascherarsi e nell' esporre zucche vuote illuminate.
Nell' anno 835 Papa Gregorio Magno spostò la festa di ogni santi dal 13 maggio al primo novembre, per far perdere significato ai riti legati alla festa pagana di Samhain.
Nel 998 fu istituita la stretta associazione di questa festa con la commemorazione dei defunti celebrata il giorno successivo in cui si pensava che i morti entrassero in comunicazione con i vivi .
L' usanza celtica di organizzare sontuosi banchetti e di lasciare i resti del cibo nelle mense durante la notte affinchè gli spiriti dei defunti potessero banchettare dopo i vivi è tutora attuale in molti paesi nelle campagne italiane anche se spesso non ci si ricorda di come abbiano avuto origine.
A Bormio in Lombardia si è soliti mettere sul davanzale una zucca riempita di vino.
In Veneto le zucche venivano svuotate, dipinte e trasformate in lanterne chiamate lumere e la candela all' interno rappresentava la rinascita e la resurrezione.
In molte regioni troviamo dolci o pani preparati appositamente per la festa dei morti; in Sicilia il pane dei morti ha la forma circolare di un braccio che unisce due mani.
In Lombardia gli OSS DE MORT sono squisiti dolci preparati con pasta e mandorle tostate.
venerdì 27 ottobre 2006
2° Maratona-Staffetta per la pace

" Sono appena tornato a scuola dopo un lungo periodo di malattia (....).
I miei compagni mi hanno detto che hanno assistito al cambio del testimone della maratona podistica a staffetta per la Pace in piazza a Lari. Mi hanno raccontato che è stato il Sindaco a prendere il testimone per proseguire fino alla prossima tappa (...)"
Per tutte le informazioni su questa manifestazione, per leggere i nostri resoconti e per vedere le foto clicca qui>>>
lunedì 16 ottobre 2006
STAND UP contro la povertà estrema
Noi di classe quinta abbiamo deciso di aderire allo STAND UP mondiale contro la povertà e abbiamo promosso l'iniziativa anche al resto della nostra scuola.

Per un resoconto completo e per vedere le foto clicca qui>>>
martedì 3 ottobre 2006
Primo giorno di mensa...con sorpresa!
Oggi è il primo giorno di mensa.
Alle ore 12:20 è suonata la campanella…, ma non per noi!
Noi ci siamo messi a fare Scienze, perché siamo i bambini del secondo turno di mensa, cioè dalle ore 13:20 alle 14:05.
Finalmente è giunta la nostra ora, con una fame!
In ordine, per non fare arrabbiare la maestra Carla, ci siamo accomodati ai nostri posti in sala mensa.
Poi, siccome siamo i bimbi più grandi, abbiamo aspettato che fossero servite le altre due classi presenti.
Ecco, tocca a noi, la pizza si avvicina … Lorenzo B. ha il piatto davanti, così Sebastiano, Marco e Lorenzo F….
Ma…che succede?
Perché non ci servono?
Perché la maestra Carla si agita a destra e a sinistra?
COLPO DI SCENA!
È finita la pizza.
Nove di noi e le insegnanti delle tre classi del secondo turno sono rimasti a bocca asciutta.
A noi bambini è toccato un rotolino di prosciutto cotto e un po’ di insalata, senza pane…come nelle migliori diete.
Telefonate, brontolate, agitazione a non finire, quando, finalmente arrivano delle schiaccine ripiene, dei pezzetti di pizza e della schiacciata. Sono le ore 14:30.
sabato 30 settembre 2006
Riflessioni sull'amicizia
4Per me l’amicizia è una cosa importante, perché è bello essere amici.
Quando ho da dire un segreto mi confido più con la mia mamma, perché è più sicuro, tipo se questo segreto lo vado a dire a un mio amico o a una mia amica può darsi che questa cosa la vada a dire a tutti e non va bene, e questa non sarebbe una vera amicizia.
Ecco perché è più sicuro dirlo alla mamma.
Però in certi casi mi confido sia con Fabiola e sia che con Kleiton perché so che mi posso fidare di loro.
E per me questa è una vera amicizia importante.
Sebastiano
4Per me l’amicizia è un tesoro.
Chi trova un amico… trova un tesoro.
Un amico è un braccio in più, qualcuno su cui si può contare.
Perciò l’amicizia è un rapporto legato con una persona.
E’ facile stringere amicizia perché, se sei un bambino e trovi un altro bambino, avete lo stesso modo di pensare e, forse, anche le stesse passioni.
Perciò, ci si trova bene e si diventa amici.
Insomma, una volta strinta un’amicizia bisogna stare attenti a mantenerla.
Tommaso
4Per me l’amicizia è un sentimento importante, perché con i miei amici mi diverto tanto giocando insieme a loro.
Quando vuoi bene a qualcuno vuol dire che gli sei amico.
Il vero amico si riconosce nel momento delle difficoltà, tra amici non ci dovrebbe essere invidia e nei momenti difficili il vero amico consola e aiuta sempre l’amico in difficoltà.
Lorenzo F.
4Per me l’amicizia è una cosa molto preziosa perché a un amico puoi confidare alcuni segreti e puoi giocarci insieme.
Gli amici sono sempre con te almeno che tu non lo faccia diventare nemico.
Prima o poi troviamo sempre un amico e anche dopo un periodo di lontananza lo ritroviamo.
Se un amico si trovasse in difficoltà io lo aiuterei molto volentieri.
Lorenzo B.
4Secondo me, amicizia vuol dire avere un amico che mi consola e mi protegge,
quando mi offendono e quando mi picchiano.
Amicizia è una fonte di energia, perché si parla , si gioca e si scherza.
Amicizia é per me confidare dei segreti, perché degli amici ci si può fidare.
Secondo me, io sono un amico affidabile.
Marco
4Per me gli amici sono come una macchina che ti protegge, che mi vuole bene, che ti aiuta nei momenti difficili.
Per me gli amici sono fatti per questo.
Valentino
4Per me l’amicizia è una cosa importante perché con gli amici si può parlare di tutte, le cose che ci piacciono, e quelle che non ci piacciono.
Gli amici sono importanti perché ti difendono dagli ostacoli, ti aiutano con le lezioni, ti fanno divertire, e tante altre cose.
In parole povere gli amici sono una cosa preziosa.
Kleiton
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venerdì 29 settembre 2006
Un bruco a scuola
Sul dorso ha un magnifico disegno decorativo con strisce a "V" inserite l’ una dentro l’ altra e marcate da un giallo fosforescente, il tutto punteggiato da una serie di piccolissimi puntini neri.
La sua pelle è molliccia, quasi, trasparente e, quando si ritira assume un aspetto rugoso. Ha un apparato boccale che sembra il becco di un pappagallino ed è munito di una specie di baffetti.
Sul dietro, l’ultimo anello termina con una piega della pelle a forma di triangolo. Ha inoltre una piccola coda attorcigliata. È munito di sei piccole zampette nere, nei primi tre anelli.
Mentre si sposta fa uscire dagli altri anelli delle sporgenze di pelle e delle piccole ventose. Si muove con un movimento ondulatorio: si scorcia dalla parte posteriore e spinge, anello per anello, in avanti.
giovedì 14 settembre 2006
È il 14 settembre. Sveglia!
Lorenzo
Io ieri sera sono andato a letto alle 21:30 e per l'ansia di venire a scuola non sono riuscito a dormire fino alle 22:30 e mi sono addormentato grazie a babbo che è venuto insieme a me.
Siccome io con una sveglia non mi alzo allora ne ho messe due fino alle 7:15.
Selene
Ieri sera io stavo leggendo un libro mentre mia madre mi diceva di andare a letto perché la mattina dovevo andare a scuola .
Da quanto era contenta, questa mattina ho fatto le cose velocemente!
Fabiola
Io sono contenta di essere ritornata in questa classe perché ho il mio vicino di casa nell'aula accanto alla mia, così tutti giorni potremo giocare insieme durante la ricreazione.
Marco
Io non avevo tanta voglia di venire a scuola, ma appena arrivato ho cambiato idea perché c'erano i miei compagni e le mie maestre.
Sebastiano
Ieri sera prima di andare a dormire ero molto agitato perché non vedevo l'ora di andare a scuola, cioé non vedevo l'ora che fosse domani. Ero già preparato da due giorni perchè il quattordici settembre quando iniziava la scuola non volevo fare tardi. Beh, finalmente sono di nuovo a scuola!!!
Aurora
Io sono contenta di venire a scuola perché non sopportavo più mia sorella!
Kleiton
Ieri, circa alle 21:00, sono andato a dormire. Ho messo la sveglia alle 7:00 e mi sono addormentato.
Mi è suonata la sveglia, mi sono alzato, ma poi mi ri-sono addormentato.
Mi sono alzato, ho visto la sveglia: erano le 8:00. "Mamma, il pulmino!" Lei mi ha detto che mi portava con la macchina.
Alessio S.
Ieri sera mio fratello mi ha detto: " Te quando vai a scuola?"
Io gli ho risposto: "Domani, perché?"
"Ma viene anche Gioele?"
"No, lascia perdere".
Tommaso
Ieri ero tutto un fremito, così ho puntato ben tre sveglie. Prima ho puntato quella con il suono più lieve, poi quelle più "casiniste" contemporaneamente. Quando la prima ha suonato, mi ha destato dal sonno. Si spegne gettandola sul pavimento, così l'ho fatto. Mi sono ri-adoormentato e successivamente hanno suonato le altra due sveglie. Io le sentivo, ma non volevo spegnerle. Poi è arrivata mia mamma, ha spento le sveglie e mi sono svegliato. Io, fremente, mi sono alzato, ho fatto colazione, mi sono preparato e ho preso lo scuolabus.
Valentino
Stamattina non mi sono svegliato molto presto, perchè la sveglia l'avevo spenta, perciò mi ha svegliato la mia mamma. Mi sono svegliato e ho fatto tutte le mie cose, poi siamo partiti per andare a scuola.
Lorenzo F.
Io stanotte, da quanto ero contento, mi sono svegliato alle 4:00 e per un quarto d'ora sono stato sveglio, ma poi mi sono addormentato e mi sono svegliato alle 7:30.
Alessio M.
Io appena entrato ero emozionatissimo, credevo che la nostra classe fosse sopra le scale, invece era ancora al piano terra!
Mattia
Io mentre passavo da scuola spontaneamente suonai e la bidella mi domandò: " Cosa fai qui?"
Io risposi: " Vengo a scuola". Paola disse: " La scuola inizia domani l'altro". Allora io, dispiaciuto, me ne andai.










































